Rossana vanderBorg è un’autrice che attraverso romanzi, saggi e articoli esplora la storia, la società e le grandi contraddizioni del nostro tempo.
La sua scrittura affronta temi come politica, cultura, attualità e comportamento umano con uno stile diretto, critico e indipendente, interrogandosi sui meccanismi che influenzano il pensiero collettivo, sulle trasformazioni della società contemporanea e sul rapporto tra individuo e potere.
Tra le sue opere principali:
L’Urlo dell’Uomo, una riflessione sulle contraddizioni dell’uomo di oggi, tra libertà, identità, tecnologia, manipolazione, violenza e crisi dei valori.
Pau Brasil, romanzo storico ambientato agli inizi dell’Ottocento, che racconta il trasferimento della corte portoghese in Brasile, intrecciando vicende reali, passioni e tradizioni.
Cronaca della Storia Italiana. Dalla Preistoria all’Unità d’Italia, un saggio che ripercorre la storia italiana attraverso un approccio che unisce eventi, arte e riflessione culturale.
Bastablablabla.com nasce come spazio di analisi e osservazione critica della realtà. Gli articoli affrontano temi di politica, società, storia, cultura e attualità internazionale con l’obiettivo di andare oltre gli slogan, mettere in discussione le convinzioni più radicate e offrire al lettore nuovi strumenti per interpretare il presente.
Per Rossana vanderBorg scrivere significa togliersi i “sassolini dalle scarpe”: sfidare i luoghi comuni, porre domande scomode e alimentare il pensiero critico. Il suo obiettivo non è convincere il lettore, ma invitarlo a riflettere, a non lasciarsi trascinare dalla propaganda, dalle narrazioni dominanti o dal conformismo, riscoprendo il valore del dubbio, dell’analisi e del pensiero autonomo in una società che troppo spesso preferisce consumatori piuttosto che cittadini consapevoli.
Scrive anche in lingua portoghese, approfondendo temi di carattere internazionale.
Una scelta editoriale
Bastablablabla.com nasce per condividere idee e riflessioni, anche controcorrente, nella consapevolezza che nessuno possiede la verità.
Per questo la scelta è stata quella di non attivare i commenti. Il confronto tra idee è importante, ma non il rumore che troppo spesso caratterizza le discussioni online, dove l’obiettivo finisce per essere avere ragione anziché comprendere. Si è preferito lasciare che il confronto avvenisse in modo più silenzioso: tra il lettore, le pagine che ha davanti e le domande che queste possono suscitare.
Questo blog non vuole convincere nessuno. Vuole soltanto ricordare che ogni idea può essere osservata da punti di vista diversi e che il pensiero critico nasce proprio da questo esercizio.
Se queste pagine riusciranno anche solo a suscitare una domanda, un dubbio o una riflessione, avranno raggiunto il loro scopo.