venerdì 20 marzo 2026

Si ricomincia!



Devo ringraziare alcuni amici e soprattutto tanti sconosciuti che, con le loro email, mi hanno dato una spinta per ricominciare. In tutti questi mesi mi sono domandata più volte se valesse la pena continuare con Basta e alla fine ecco prendere il via BastablablablaIl nuovo sito è un’alleanza tra persone accomunate dal rispetto e dalla coerenza verso taluni ideali considerati tradizionalisti e populisti, dall’amore per la propria patria e dalla tenace difesa della millenaria cultura occidentale. Non ci interessa raggiungere chi ha il baricentro spostato verso altre idee, né tantomeno difendere quanto pensiamo e scriviamo: nasciamo per restare uniti tra simili, per supportarci e sentirci meno soli.
Non ho mai creduto nella comunità e nella comunanza, termini spesso abusati e utilizzati dai furbi per fare le scarpe a persone ingenue o troppo oneste. Chi mi ha seguito sa che scrivo di getto, senza troppi ghirigori, e lo faccio quando ribolle la rabbia verso i furfanti, i mistificatori, i buonisti, i troppi bipedi idioti. Scrivo anche per le anime belle: i nostri giovani, spesso sballottati tra onde impetuose, e a volte per togliermi alcuni pesi dal cuore, o sassolini dalle scarpe.
Ecco, Bastablablabla sarà soprattutto un sito di sentimenti mai assopiti.
Ringrazio il mio professore Antonio Allione, a cui devo la passione per la letteratura, l’arte, la storia e la filosofia. L’ho conosciuto quando ero poco più che bambina: non era anziano, ma molto disilluso. Si scusava con me per questo, ma sottolineava il suo desiderio di essere se stesso e, augurandomi un futuro sereno, diceva che per lui le cinque cose importanti fossero: un buon whisky, le sue sigarette Gauloises senza filtro, un libro, della musica classica e il caldo amore di una donna.
Ringrazio Maurizio Liverani, regista, giornalista e scrittore, che ho seguito fin da giovanissima. Devo a lui la forza di essere coerente con le mie idee e di non piegarmi mai alle allodole che, in cambio di una diversa visione, mi avrebbero permesso di scrivere su grandi giornali. Liverani è vissuto ai margini perché uomo onesto e non si è mai venduto, come la maggioranza dei giornalisti che hanno usato come trampolino di lancio partiti, sindacati o associazioni di sinistra. Non era permesso avere altre idee: bisognava schierarsi e giammai contraddire.
Ringrazio la mia famiglia: nonno fascista, nonna socialista; papà comunista e mamma monarchica; marito e suocero, grande amore, utopisticamente desiderosi di un’anarchia liberale. Impari che tutte le idee hanno un che di buono, nessuna è perfetta; tuttavia ognuno deve avere la libertà di manifestare il proprio pensiero. Per questo continua questo blog.
La dea Spes, raffigurata in questa moneta di epoca romana, era una giovane donna che incedeva sollevando l’orlo della sua veste e nella mano destra aveva un bocciolo di fiore: la preghiamo di darci forza in questo periodo particolarmente tormentato.
Bentrovati, amici!