venerdì 3 luglio 2015

OXI: le nuove Termopili

Serse I a Persepolis

Ebbene sì, è fin troppo facile rappresentare i tedeschi Schäuble e Merkel, il finlandese Stubb e, con loro, una pletora di investitori per nulla dediti all’etica, come i nuovi Serse.

A contorno del dramma a cui assistiamo, vediamo i novelli Efialte, quell’antico pastore che mostrò ai persiani il passaggio sul monte Eta, permettendo all’esercito di Serse di arrivare alle spalle dei Greci.

Al passo delle Termopili, Leonida, assieme ai suoi 300 valorosi soldati, resistette fino alla morte, regalando il tempo necessario perché le sorti della guerra cambiassero, portando alla sconfitta i Persiani.

Oggi, come in passato, gli Efialte sono i corrotti, i vigliacchi, tanto stupidi da lamentarsi dell’ingiustizia del mondo, con il timore di perdere una cosa che non hanno mai avuto: il coraggio di essere coerenti con le proprie idee e, all’occorrenza, pagare pegno.


Non stiamo tranquilli neanche noi, perché in tanti non vogliamo continuare a portare l’ombrellino ai nuovi Serse; siamo disposti, pur di continuare a mangiare mozzarella fatta con latte fresco, a mandare tutto all’aria.

Sarebbe troppo bello svegliarsi lunedì e poter gridare: OKI ha vinto.

Forza Greci, fateci sognare. Che la dea Atena torni a vegliare su di voi: non è possibile che nelle vostre vene scorra solo sangue ottomano.

P.S. Si grida OKI, ma si scrive OXI.

— Rossana vanderBorg