domenica 20 marzo 2016

Colonna Traiana, Roma

Colonna Traiana, Roma. La Testuggine romana era una formazione di fanteria dell'esercito romano. Questo schieramento aveva il vantaggio di far avanzare i soldati fino al contatto con le file nemiche, riparandosi sotto gli scudi nascondevano il loro numero e creavano un effetto sorpresa.
 

 

giovedì 17 marzo 2016

Male e malessere nei fatti di cronaca

                                 
Perché ci sorprendiamo della crudeltà umana in delitti compiuti da soggetti considerati "normali”? Con tristezza rileviamo che gli assassini diventano intrattenimento televisivo per settimane, a volte per mesi, reclamizzati e mercificati tra una pubblicità e l’altra. Le vittime alla fine sembrano personaggi della fantasia, non corpi massacrati. In Italia, per fortuna, questi crimini efferati sono pochi, non per questo bisogna tentennare ed è necessario arginare le premesse per dare fiducia alla collettività. Inutile girarci intorno, viviamo in una società dove la famiglia in tanti casi ha perso il suo ruolo. Genitori adulti si aggirano con fare adolescenziale, alcuni impegnati nel lavoro o nel diritto alla propria realizzazione personale. I ragazzi crescono difesi ad oltranza, i peggiori nemici sono i professori e i padri e le madri degli “altri”. Questo è un piatto della bilancia, nell'altro c’è la carenza degli affini, il ridurre sempre più il tempo dello stare insieme; persa in molti anche l'abitudine di mangiare uniti intorno ad un tavolo. Quando i bambini sono piccoli si organizzano i momenti liberi dall'attività scolastica: sport o intrattenimento ludico da occupare tutta la settimana e il più lontano possibile dalle mura domestiche. Comunque si scelga c'è sempre poco tempo per parlare, giocare, creare un legame affettivo e di mutuo rispetto. Quando diventano grandicelli alcuni genitori se li vogliono levare di torno pure durante le vacanze o il fine settimana. Questo erige un muro invalicabile, così dentro le case si aggirano sconosciuti legati solo al portafoglio del genitore di turno. Lo stupore per un crimine commesso da un figlio è normale. Non bisogna però indugiare troppo sulla psicologia, sarebbe troppo facile scagionare i violenti incolpando droghe carnivore, pochi valori, società permissiva e buonista. Quando la giornalista Hannah Arendt scrisse nel 1961 il libro “La banalità del Male” a seguito del processo contro il nazista Eichmann,
organizzatore della deportazione di milioni di ebrei nei campi di concentramento, descrisse la normalità di un uomo comune. O meglio, la scarsa profondità di pensiero di un uomo mediocre, l’insussistenza di una coscienza, l’insensibilità verso la sofferenza altrui. Rimaniamo sgomenti davanti al Male, eppure dalla notte dei tempi illustri filosofi hanno cercato di addentrarsi nella materia ricavando complesse riflessioni. Cartesio con il suo “Cogito ergo sum” supponeva l’esistenza di un IO pensante dal quale erompeva una forma di conoscenza. Guardando l’irrazionalità degli uomini, spesso in movimento come un gregge di pecore, è facile sostenere che il fatto di pensare non porta all'Essere. Molto tempo prima Epicuro disquisiva sulla presenza o meno di un Dio buono, arrivando a formulare la sua inesistenza provata con la realtà del male. Il Cristianesimo divulga la lotta tra il bene e il male, la fede necessaria per sconfiggerlo, il libero arbitrio, la giustificazione della sofferenza. Tantissima acqua passa sotto i ponti fino ad arrivare a Nietzsche che dichiarava : “Dio l’abbiamo ucciso e con lui è scomparso anche l’uomo vecchio, ma quello nuovo è ancor di là dall'apparire”. Voleva con questa frase trasmettere la sfiducia dell’uomo europeo verso i valori della propria civiltà, annichilita senza lasciar eredi? E questo accadeva alla fine dell’Ottocento, infatti il filosofo morì senza vedere gli orrori della Prima Guerra mondiale con i suoi gas letali, i campi di concentramento e la bomba atomica della Seconda. Sì il Male esiste, indubbiamente, però non possiamo ammirare le nostre città, le opere d'arti, la natura che ci circonda, persone altruiste e d'ingegno e non provare un infinito amore per il Bene. Dobbiamo recuperare le nostre origini, lottare per far riemergere l’uomo rinascimentale che è dentro ognuno di noi e liberare l’intelletto dal vuoto procurato da anni di pubblicità concepita per un mondo illusorio ed effimero. Solo così potremmo allontanare i nostri figli dal Male.

mercoledì 9 marzo 2016

Operação ALETHEIA


Quem deu o nome a "operação Aletheia", a que apura se as empreiteiras favoreceram o ex presidente Lula por meio do sitio em Atibaia e o triplex no Guarujá, merece ser homenageado pois o significado do vocábulo é "verdade", ou melhor "revelado". Precisamos que seja descoberto o que era ignorado, a corrupção geral que tomou furtivamente de todos aqueles que trabalham  e sempre trabalharam honestamente. Importa pouco o porque esta epidemia alastrou no pais, sem duvida favorecida por um sistema liberticida confundido por liberdade, no qual a  maioria da população se sentiu a vontade de fazer o que lhe agradava. Nao havia cultura, nem sentimento cívico para lidar com a abertura depois de tantos anos de regime militar. O passado remoto era nas mãos de exploradores: latifundiários ou extrativistas; aquele recente  de uma industrialização concentrada no triangulo Rio-Sao Paulo-Minas, cidades com melhores infraestruturas e menos analfabetismo. Assim a falta de investimentos, sobretudo no Nordeste e cidades menores, criou uma migração maciça, promovendo uma assustadora favelização e criminalidade. Quando a percentagem de população indigente e de baixo nivel cultural è muito alta, è fácil manipular o processo democratico em um pais emergente. Muitos estavam cansados de ver como normalidade a desigualdade social, como era ainda arraigado o conceito de capitanias e potentados, por isto foi deslumbrante pensar em uma alternativa vinda de baixo para cima. Aos amantes do Che Guevara e do Fidel Castro è bom lembrar: - o primeiro era um escritor e medico; o segundo nasceu em uma familia rica, estudou em colegios jesuitas e se formou em direito. A humildade e a simplicidade são características excelentes para santos e mártires, não para entrar em um parlamento e governar uma nação. A referencia principal è instrução, saber lidar com os demais lideres do planeta de igual para igual, e podemos imaginar o "divertissement" (o divertimento) desde quando começou esta nova Era, movida por demagogos improvisados. Por isto "aletheia" è
importante, ilustra a essência da formação com a alegoria "do mito da caverna" do filosofo Platão, ou seja a diferença que passa entre a realidade e o perceptível. Sim è necessario que muitos brasileiros acordem, aqui não é uma disputa do campeonato de futebol. Encontrar politicos honestos é procurar uma agulha no palheiro  e merece o esforço de toda a comunidade, se continuamos divididos e facciosos quem vai ganhar o jogo serão os que trabalham para si mesmo. O filosofo grego explicava assim: - se algumas pessoas fossem aprisionadas desde pequenas dentro de uma caverna, além do corpo preso também a cabeça e o pescoço, e  por isto forçadas a observar somente a parente da frente, qual realidade veriam se atras deles tivesse um muro, mais no alto uma grande fogueira, e no meio desfilassem homens levantando objetos, plantas, pessoas, animais? Os modelos iriam projetar sombras, e se elas falassem os prisioneiros acreditariam no que estavam enxergando e escutando, ou seja nas "sombras conversadeiras". Se um deles fosse libertado a primeira impressão seria de dor, pois seria deslumbrado pelo sol, e depois mesmo que alguém mostrasse os objetos e a fogueira ficaria na duvida. Saindo da caverna com o tempo entenderia e voltaria para livrar os outros prisioneiros. Estes, com toda a explicação dada pelo velho companheiro, não acreditariam pois ele quando entrou na caverna ficou cego pela diferença entre a luz e a escuridão, e o medo seria tanto que eles o matariam ao arriscar de sair. Eis a dificuldade em descobrir a realidade. Acreditar em falsas crenças para muitos è melhor do que aventurarse no desconhecido, porém com a violencia e a miseria moral e economica do Brasil, o risco è inferior a continuar nesta dramática situação. Aletheia!

http://www.basta-bastou.com/2015/11/exploracao-e-violencia.html
http://www.basta-bastou.com/2015/10/brasil-chegou-hora-de-levantar.html